ecco che dai primi del mese anche le new entry si stanno dando da fare! sono ovetti piccoli e neanche tutti i giorni ma ci sono!! viva le galline!!
lunedì 13 maggio 2013
sabato 27 aprile 2013
a proposito di Saty
new entry anche nel pollaio dopo un lunghissimo e solitario inverno Saty ha finalmente due nuove compagne: Paki e Rudy.
sono super babbe e giovanine ma sembrano piuttosto contente.
dopo i primi 2 giorni in cui abbiamo dovuto fare il gallina safari per stanarle dai cespugli dove avevano deciso di dormire per metterle nella casetta pollaio ho deciso di utilizzare la mia mente superiore e abbiamo recintato i cespugli. private del nascondiglio le galle si sono rassegnate e ora anche se i cespugli sono di nuovo liberi vanno a dormire in "casa".
l'arrivo è stato traumatizzante per Sati che in effetti è rimasta basita a vederle, (forse credeva di essere ormai l'unica della sua specie) ma dopo un paio di settimane sembrano andare d'accordo e si stanno coalizzando alla lotta alle gazze. le giovani non fanno ancora uova ma siamo fiduciosi e speriamo che con il bello si decidano un pò.
qui sotto il meraviglioso video tamarro fatto da me che ogni occasione è buona per giocare con il compiuterone :-)
sono super babbe e giovanine ma sembrano piuttosto contente.
dopo i primi 2 giorni in cui abbiamo dovuto fare il gallina safari per stanarle dai cespugli dove avevano deciso di dormire per metterle nella casetta pollaio ho deciso di utilizzare la mia mente superiore e abbiamo recintato i cespugli. private del nascondiglio le galle si sono rassegnate e ora anche se i cespugli sono di nuovo liberi vanno a dormire in "casa".
l'arrivo è stato traumatizzante per Sati che in effetti è rimasta basita a vederle, (forse credeva di essere ormai l'unica della sua specie) ma dopo un paio di settimane sembrano andare d'accordo e si stanno coalizzando alla lotta alle gazze. le giovani non fanno ancora uova ma siamo fiduciosi e speriamo che con il bello si decidano un pò.
qui sotto il meraviglioso video tamarro fatto da me che ogni occasione è buona per giocare con il compiuterone :-)
aggiornamenti dall'ort
nell'orto si procede a rilento, questi due mesi di inverno aggiuntivo si fanno sentire e le semine tardano e i trapianti annegano ma finalmente siamo riusciti a metter giù la paglia nuova e con la verdura congelata dell'anno scorso letteralmente agli sgoccioli stiamo riprendendo a mangiare dell'orto.


la prova della vasca dell'acqua raccolta è andata bene e anche l'impianto a goccia funziona perfettamente.
si sono riseminati autonomamente alcuni radicchi, pomodorini e peperoncini, il finocchino ha retto la neve e anche le fave di ottobre sono belle contente e non ancora attaccate dagli afidi neri, sarà la pioggia... quest'anno è tutto diverso dall'anno scorso.
la prova della vasca dell'acqua raccolta è andata bene e anche l'impianto a goccia funziona perfettamente.
si sono riseminati autonomamente alcuni radicchi, pomodorini e peperoncini, il finocchino ha retto la neve e anche le fave di ottobre sono belle contente e non ancora attaccate dagli afidi neri, sarà la pioggia... quest'anno è tutto diverso dall'anno scorso.
ci mangiamo le biete e gli ultimi cavoli. son spuntati gli agli e le patate e finalmente anche le carotine e i piselli. sulla collina occhieggiano timide le prime zucche.
le patate le abbiamo finite da tempo mentre ho ancora dell'aglio che in parte ho riseminato a febbraio.
confronto all'anno scorso ho trovato meno erbacce nell'orto e questo è buono ma la paglia
è completamente sparita! forse era uno strato troppo sottile o sarà stata tutta la neve fatto sta che sembrava non che ne fosse mai stata.
è completamente sparita! forse era uno strato troppo sottile o sarà stata tutta la neve fatto sta che sembrava non che ne fosse mai stata.
dall'anno scorso ho anche questa novità, visto che c'era troppa frutta e troppo caldo ne abbiamo lavata e congelata un tot così cruda, beh a metterla in padella con un pò di zucchero viene fuori una marmellata atomica, con metà tempo perchè la roba è già spappolata dal congelamento e si spela e toglie il marollo facile facile.

l'abbiamo fatta di cagnetti e prugne regina claudia e a parte che fare la mamellata d'inverno col freddo è meglio che d'estate col caldo era buonissima e un profumino in casa che solo a sentirlo si riempiva la bocca di bava :-p poi con due crepes con le uova di Saty...

l'abbiamo fatta di cagnetti e prugne regina claudia e a parte che fare la mamellata d'inverno col freddo è meglio che d'estate col caldo era buonissima e un profumino in casa che solo a sentirlo si riempiva la bocca di bava :-p poi con due crepes con le uova di Saty...
arredi esterni
piove praticamente sempre, sembra di essere in un film di Tim Burton dal grigio che c'è eppure quegli sprazzi di sole che forano le nubi di quando in quando portano profumi, colori e voglia di fare super primaverili!!
e quindi, a rate metereologiche, ecco che si comincia ad andare fuori e metter mano.
innanzitutto i ringraziamenti a Pinuz e Paolo e Lina che gentilissimamente hanno fornito il materiale base, grazie a Bruno per i mobili e la sdraio nonchè Antonio che ci ha regalato un tavolo e 4 sedie da esterni da fare invidia a tutto il vicinato!!


grazie grazie amici di buon cuore e generosi, spero sarete felici il doppio di quello che avete reso felici noi! (e parliamo di felicità già tanta!!)
quindi con i pallets, il seghetto alternativo, chiodi, martello e pittura ecco che siamo forniti di due meravigliose panchine (una per noi e una x Kal-el) e due ripostigli uno per i bidoni della raccolta differenziata e uno per tenere in ordine miei lavori in corso.
con le gomme invece che volevo utilizzare per il camminamento delle galline ho invece sistemato le aiuole dei trapianti in modo da tenere sotto controllo le erbacce e il cane mangiatutto in un colpo solo!
grazie al lavoro geniale di Antonio abbiamo anche la meravigliosa doccia del futuro con rubinetto incorporato per la gomma con grande felicità di kal-el che si è ritrovato un grande mangiatore d'acqua e mio che chissà che a forza di lavaggi non cominci a puzzare un pò meno.

la foto è dell'anno scorso ma si riduce ancora così...
e quindi, a rate metereologiche, ecco che si comincia ad andare fuori e metter mano.
innanzitutto i ringraziamenti a Pinuz e Paolo e Lina che gentilissimamente hanno fornito il materiale base, grazie a Bruno per i mobili e la sdraio nonchè Antonio che ci ha regalato un tavolo e 4 sedie da esterni da fare invidia a tutto il vicinato!!
grazie grazie amici di buon cuore e generosi, spero sarete felici il doppio di quello che avete reso felici noi! (e parliamo di felicità già tanta!!)
con le gomme invece che volevo utilizzare per il camminamento delle galline ho invece sistemato le aiuole dei trapianti in modo da tenere sotto controllo le erbacce e il cane mangiatutto in un colpo solo!
grazie al lavoro geniale di Antonio abbiamo anche la meravigliosa doccia del futuro con rubinetto incorporato per la gomma con grande felicità di kal-el che si è ritrovato un grande mangiatore d'acqua e mio che chissà che a forza di lavaggi non cominci a puzzare un pò meno.
la foto è dell'anno scorso ma si riduce ancora così...
mercoledì 27 marzo 2013
Mangiarini
anche se non sembra sarebbe primavera
ed ecco che si riparte con le bontà offerte gentilmente dal nostro
sponsor Erbe dei Campi®
Spa.
Al primo posto regnano indiscussi i radicchi rossi e verdi che
adesso che son così piccini non son neanche troppo amari e son buoni
in tutti i modi, in insalata con uvette e mandorle o saltati in
padella e conditi con un filo d'aceto balsamico oppure
d'accompagnamento con le uova strapazzate di Sati che nonostante il
freddo è già tornata a pieno regime.
Brassica arvensis |
Al secondo posto la Senape bianca o
broccoli dei poveri o come vi pare che raccolta ancora giovane è buonissima in insalata. volendo anche cotta tipo nel risotto o in una
pasta con le acciughe. Raccolta invece un po' più grande (mica tanto) è appena più dura ma anche deliziosamente pizzichina.
Ciocabecchi ancora non ne ho visti ma
il tempo è così malevolo che neanche mi son messa d'impegno devo
ammettere.
Parlando del tempo che invece non
migliora si godono ancora cibi prettamente invernali e quindi
adelante con una paella di verdure con l'ultima zucca rimasta, carote, cavolo e porri.
buonissima e salvaserata se non c'è voglia di cucinare la
fonduta alla mongola che consiste nel cuocere la carne (meglio di
pollo) anziché nell'olio nell'acqua.
prima di iniziare... |
Praticamente si scalda l'acqua
con un pizzichino di sale, una mezza carota e sedano come x fare un
brodino vegetale.
direttamente in tavola con gli spiedi da fondue ci si cuoce il pollo a pezzettini o la crosta di
formaggio con lo stesso principio ma la cosa bella è
che alla fine anziché la panza piena d'olio e una pentola di olio
frusto da smaltire ti ritrovi con un bel brodino dove puoi cuocere
due tagliatelline o un po' di riso e ti pappi tutto.
non avanza
nulla ed è una bontà!
Ovviamente la carne risulta meno saporosa
essendo lessata e non fritta ma con le giuste salsine è buona buona
e non si perde nulla della ludicità della cosa.
martedì 5 marzo 2013
come lo faccio io (in divenire, seguito)
tisane raccolte in stagione durante l’estate x l’inverno (menta, melissa, erba luigia ecc...) e in
autunno inoltrato rosa canina. a fine estate portare in casa rosmarino, alloro, timo, origano ecc
per averli d’inverno a portata di mano.
raccogliere la lavanda.
tenere i vasetti per stoccare la roba e per succhi e conserve.
l’olio d’oliva è un toccasana per la pelle tranne quando è bruciata, con le scottature sulle dita e mani sfregare sui capelli per prevenire la vescica, poi arnica. per le botte, ghiaccio, e ancora arnica, se ti graffi acqua ossigenata subito e poi basta che pulisce ma non facilita la cicatrizzazione. per le punture ammoniaca o amuchina però subito, poi la fissan ti toglie la spiura.

le piante amano luce, terra e acqua in adeguate quantità.
si pianta e trapianta con le lune, si trapianta col brutto o la sera e si innaffia bene. si controlla
spesso anche tutti i giorni x malanni e bisogni delle piante.
anche le bestie, noi compresi, vanno monitorati ogni giorno, ci vuole cibo ma ancora più importante è l'acqua, tutti i giorni taaanta acqua. ed esercizio e compagnia.
ogni oggetto può avere un altro scopo ed utilizzo oltre quello per il quale è stato creato, anche infinite vite ma bisogna anche accettare che quando una cosa è andata è andata.
quando qualcosa viene aggiunto nell'armadio o nella scarpiera qualcos'altro se ne deve andare.
bisogna leggere spesso, magari potendo anche tanto ma è importante leggere. ad essere proprio bravi bisognerebbe leggere ad alta voce che fa benissimo al cervello e ricarica (secondo Tomatis e anche secondo me) ma visto che anche io lo faccio poco mi sento in prestito a proporlo...
e ascoltare la musica o meglio ancora cantare. cantare è bellissimo, se poi sei un campanaccio come me ancora meglio che finisci per ridere che è un'altra cosa da fare tanto. quindi vedi bene il vantaggio.
ottimizzare al meglio gli spostamenti. credo certi giorni di fare almeno 10 chilometri senza uscire dal giardino solo vagando come una babba qui e là per andare a prendere un utensile, un altro, tornare in garage e accorgermi che adesso mi serve quell'utensile che ho portato nell'orto eccetera...
e anche nelle cose di tutti i giorni, col tempo sto imparando ad ottimizzare i viaggi, andare in garage per la pappa di Kal-el si somma al prendere la legna per la stufa e magari già due o tre cose della dispensa se ho già in mente il pranzo o la cena. andare a dare da mangiare a Sati o a prendere l'uovo (se aspetti fino alle 11 di solito le 2 cose possono essere contemporanee) è di strada per la compostiera e quindi prenditi dietro l'umido da svotare. nota sull'umido: nella compostiera non ci va nulla di animale nè pane che possa attirare topi, in più il pane secco si grattugia per usi alimentari o si dà al cane, tutto ciò che è animale tranne le ossa possono ugualmente essere dati a Kal-el (a parte roba di cioccolata o troppo doci/salati) e anche la frutta che gli piace. le robe di verdura le mangia Sati, tranne gli agrumi e ananas o robe isomma troppo dure per lei.
...
come faccio io (in divenire, prima parte)
in effetti non è mai carino dare le cose per scontato, quindi non vedo perchè dovrei aspettarmi
che tu faccia le cose come le faccio io. però sarebbe altrettanto inutile ripetere gli stessi errori o
rifutarsi di far tesoro dell’esperienza di un altro. ecco quindi l’elenco delle cose, come le faccio
io. poi vedrai tu se ti possano servire, o prendere spunto... magari migliorarle.
● considera sempre il materiale con cui hai a che fare e le sue caratteristiche.
tutte le sue caratteristiche. sia quelle che si vedono che quelle che no.
● considera le leggi della fisica e tutte quelle che regolano il pianeta. dalla
gravitazione universale alla legge di Murphy.
● considera che se non lo fai tu, o non lo hai fatto bene tu, nessun altro lo farà
● molto spesso ci si sbaglia. non fa niente.
per il pane con lievito madre bisogna dare alla madre almeno 8 ore (col caldo meno) per
riprendersi e raddoppiare.
per l’impasto 2 ore di riposo, altro impasto, altre 2 ore sempre a lievitare in un posto con
temperature il più possibile uniformi e superiori ai 20° senza scosse o troppi movimenti.
forno bello caldo. e tenere d’occhio la cottura.
per lo yogurth: in inverno 6 ore di termo. mezze stagioni con il pentolino si scalda il latte e si
lascia 6 ore nel piumino. in estate al sole o al caldo qb a seconda della caldazza.
per i pranzi-cene vanno tenuti in mente almeno i 2 giorni prima, i surgelati si scongelano con
il loro tempo e i legumi hanno bisogno di una notte di ammollo. ama la pentola a pressione.
in casa sempre almeno 2 cibi pronti o semi-pronti in freezer, pane e formaggio e miele. frutta e verdura.
puoi cucinare quasi tutto senza olio aiutandoti tenendo d’occhio la fiamma (che va sempre più
piccola del fondo della padella/pentola) e usando l’acqua se si attacca. se te la sei scordata e si è attaccata rimuovi quello che pui senza grattare, copri d'acqua e fai andare con aceto bianco. la puzza sarà terrificante ma vedrai che si stacca da se.
in cucina, come sempre vale tantissimo la prima regola d’oro, se sei di che materiale ti stai
occupando saprai anche come si comporta in cottura. vari cibi che mangiamo spesso possono
essere cucinati “in cascata” usando meno pentole e meno energia, alcuni addirittura insieme!
considera sempre che mentre cucini a vapore stai in effetti scaldando dell’acqua e mentre cuoci riso o pasta stai producendo vapore...
se prepari il condimento in una padella diversa puoi finirci la cottura della pasta.
in generale tutti i cibi continuano a cuocere per un pò anche dopo aver spento il gas.
quello che accade sopra la tavola si ripresenta in forme più piccole sotto.
in case al primo piano sarà molto importante combattere le briciole.
meglio pensare a quello di cui hai voglia prima di aprire il frigo.
tazze usate da poco si possono sciaquare e rimettere via, un lavandino pieno di tazze è in
realtà vuoto ma ingobro.
si sta attenti a far andare il meno possibile di roba nello scarico del lavandino, si raccoglie
sempre la retina e la si pulisce bene. si lascia respirare il tubo.
in caso di ingorghi aceto bianco e bicarbonato fanno il loro ma meglio ancora tanta acqua calda.
se dove si schizza si asciuga sembra di non dover quasi mai pulire!
i piatti possono aspettare di essere lavati al massimo 24 ore dopo l’uso, e già siamo un pò allo
schifo e sempre e comunque messi in ammollo. questo non vale per il pesce che si lava subito,
con acqua calda e bene bene che non rimanga la puzza. per lavare si può usare l’acqua della
pasta che è calda e ricca di amido che sgrassa, anche l’acqua della cottura al vapore si può usare.
quando si usa il bollitore elettrico meglio rimettere un pò di acqua sul fondo per rallentare il
calcare. per lavare il calcare dal bollitore deve stare una notte con l’aceto bianco. se il bollitore non è nel suo posto ma vicino al lavandino controllalo prima di farti la tisana che facilmente è con l’aceto per lavarsi.
se alcune cose sono solo da sciaquare e non sono grasse o zuccherose le puoi sempre mettere
sotto i piatti da lavare mentre fai scorrere l’acqua, uguale se lavi le verdure, o raccogli l’acqua in
una bacinella oppure la fai finire sui piatti e le pentole da ammollare prima del lavaggio.
in attesa che venga calda l’acqua della doccia la raccogli in una bacinella e la puoi usare per il
mocio dei pavimenti e quando è sporca viene ancora buona x uno sciacquone di cesso.
per lavare il bagno e la cucina sono ottimi aceto bianco e bicarbonato, nel bagno x disinfettare
ancora di più va bene acqua calda o poco lisoformio.
in lavartice si lava tutto a freddo con sapone di marsiglia, nel caso di macchiazze orende si
sfrega con il sapone sulla macchia e si lava o a mano o si prelava a mano e finisce in lavatrice.
per le cose lercie o sudate si alza un pò la temperatura e si aggiunge l’amuchina per disinfettare
prima di tirare l’aspirapolvere prepara bene il percorso togliendo tutte le cose in giro, passala
lentamente e non necessariamente al massimo della potenza, sui pavimenti lisci non ce n’è
bisogno, semmai puoi aumentare sui tappeti. che comunque se li tiri su e li sbatti (fuori) è ancora
meglio e poi d’inverno col sole a passarli sulla neve vengono belli puliti e brillanti.
per il lavabo sempre aceto bianco a lavorare una notte ti toglie tuttto il calcare senza strofinare.
dividere i rifiuti subito evita di farlo dopo e aiuta a tenere monitarate le puzze e le quantità.
i piatti lavati e messi a scolare devono, una volta asciutti tornare nel loro posto nello stipone.
se una volta messi a posto si asciuga il ripiano dello scolapiatti si evita il calcare.
tutto quello che è bagnato va asciugato a meno che non sia la sua natura.
pieghe, appallottolamenti, stratificazioni, sacchetti di plastica non favoriscono l’asciugatura.
si lava di notte e si stende di giorno, d’estate non troppo al sole che scolorisce.
se si può si cerca di fare scuro con scuro e chiaro con chiaro nonchè materiali simili tra loro
(sempre la prima regola!!)
...
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