mercoledì 20 giugno 2012

un altro modo parte II

siamo ormai a giugno inoltrato.
con i mari e i giri fatti qui e là l'orto si è piuttosto imbastardito ma incredibilmente ed oltre ogni mia più rosea previsione produce a manetta!! già da marzo ci stiamo mangiando bietole (trapiantate), spinaci e insalatina, poi sono arrivate le bietole seminate e i radicchi, prima del mare abbiamo tirato su le patate e da pochi giorni l'aglio.

 stasera ci mangiamo i primi zucchini e forse anche il primo cetriolo. da almeno un mese la produzione di bietole e insalata supera largamente la nostra capacità di mangiarla e quindi un pò si regala e un pò si mette via e ce ne ricorderemo nei minestroni invernali. i pomodori sono cresciutissimi e cominciano a virare di colore, piselli e fave cresciuti e mangiati. si vedono alcuni porri e cavoli che speriamo di mangiarci quest'inverno e anche le zucche fogliano e fiorano e fan ben sperare.
purtroppo con le piogge torrenziali e la grandine molta della paglia si è spostata o volata via quindi ci sono parecchie erbacce da togliere e nei camminamenti è proprio un casino ma in generale tutto quanto seminato è nato e sembra procedere bene e per essere un primo tentativo ne siamo parecchio fieri.

martedì 3 aprile 2012

semini magici

sinceramente non mi sento di consigliarlo come hobby a nessuno perchè è davvero un lavoro pressochè infinito ma come ha splendidamente sintetizzato un'amica di mia madre alla sua nipotina indicando il tavolo in sala ricolmo di piantine e germogli: " vedi, questa è passione". e in effetti... a me non era mai venuta in questi termini ma devo ammettere che quello che provo a far su una piantina dal seme è un'eccitazione affine alla passione non c'è dubbio. le regole fino ad ora sono semplici, gli strumenti 3. mani, vasetti o contenitori di tutte le forme e dimensioni (scatolette delle uova, dei cioccolatini, vasetti della zia Isa (grazie), lattine ecc... e spruzzino o bottiglietta dell'acqua.
si mette il terriccio (se è sterilizzato  o compero è più facile capire se quello che hai seminato sta crescendo o invece non sia altro i cui semi erano dormienti nel tuo compost o in quello della zia Isa (grazie grazie))


si mettono i semi seguendo il lunario e le temperature di germinazione tenendo come regola grossolana di mettere il seme ad una profondità il doppio della sua dimensione e si mantiene la terra sempre umida.una volta spuntate le piantine si fornisce tutta la luce possibile immaginabile del sole per non farle "filare" e una volta grandine si spostano o nella serra fuori, o direttamente in terra a seconda delle temperature. facendo un orto pacciamato con paglia per noi è sempre meglio la piantina alla semina in campo, si possono utilizzare i vasetti delle uova di carta e mettere a dimora direttamente loro che si disfano in terra senza stressare la piantina con il trapianto.

mangiare diverso

cipollino selvatico
risotto di cipollino quasi già tutto mangiato
è primavera e grazie a questo caldo insolito ecco una quantità di erbe varie emergere autonomamente dal suolo buone buone e pronte per essere mangiate.
insalata mista dell'orto e campo
 contro ogni previsione anche il primo tentativo di orto sta già producendo qualcosina e quindi ecco le insalate di questi giorni.
buone e variegate.
nella foto non so se si vedano ma ci sono oltre alle foglie di insalata rossa e verde spinaci, bietoline, foglie di tarassaco e erba medica. nei campi abbiamo raccolto ortiche, aglio selvatico (praticamente erba cipollina), tarassaco e ciocabecchi. con l'aglietto c'è venuto un risotto che non ho neanche fatto in tempo a fotografarlo prima di mangiarlo e quindi si vede solo la fine da tanto che era buono, tarassaco e ciocabecchi saltati in padella con il grasso dello speck erano da svenire dalla bontà ma mi dicono che anche in frittata siano buoni, proveremo. nel minestrone di primavera ci son finiti tutti ed era anche lui strabuono.
talea di origano in acqua

talee di timo in acqua
talee di rosmarino in terra
per il pane sto cambiando tecnica e anzichè impastarlo molto lo lascio più umido e lo faccio lievitare 2 volte facendo il "folding" tra una lievitazione e l'altra tipo come qui però meno tempo, impasto-2ore-folding-2 ore-forno.

gambi di cipollino selvatico a seccare

erba medica a seccare
sempre nella raccolta si comincia già con la menta e l'erba medica per le tisane, il timo, l'erba cipollina selvatica per condire, sia fresche che a seccare non al sole. si possono seccare direttamente le foglie già pulite o lavate o l'intero rametto messo appeso a testa in giù.

E' anche un buon periodo per fare talee di tutte le aromatiche tagliando dei ramettini e mettendoli nell'acqua a radicare e poi, una volta messe fuori le radicine si mettono piano piano nella terra bella umida e la si mantiene tale per un bel pò fino a che non comincino a gettare di nuovo da sopra.
foglie di menta a seccare



merenda autoprodotta (quasi)
mangiare diverso con lo yogurth il pane e i biscotti fatti in casa, il miele di Massi, le marmellate di quest'estate-inverno e le tisane raccolte e seccate da noi con la fame che ti viene a lavorare fuori e facendo delle belle ciacchiere è accorgersi che non vedi l'ora di fare merenda. quelli nella foto sotto sono due tipi di miele prodotti dalle stesse api! uno è di acacia, giallo chiaro e estremamente fluido e si fa ai primi di maggio, l'altro è miele di melata, l'ultima produzione prima della fine della stagione, è denso denso e scuro quasi come caramello e altrettanto se non più buono ancora. mmmm...
miele di melata e di acacia

un altro modo

primo giorno di nuvolo da più di un mese e riprendo in mano il pc. ecco la storia dell'orto che stiamo cercando di fare:
a novembre abbiamo scavato i camminamenti e sistemato la terra che toglievamo sopra alle prese, in cima e anche un pò in mezzo abbiamo messo il letame sperando che la pioggia e il gelo invernali avrebbero fatto per noi il lavoro di sminuzzare la terra e portare in profondità le bontà letamifere. non è piovuto un tubo ma neve ne è venuta quindi un pò di bontà speriamo sia scesa. a inizio marzo appena sciolta la neve e asciugato un pò abbiamo rigirato parte del letame e tolto quello che si era seccato. il letame tolto dalle prese lo abbiamo ammucchiato su una collinetta per poi metterci le zucche.
con l'impianto a goccia recuperato da Sante abbiamo tagliato, svitato, riavviato e riagganciato tutti i tubi fino ad ottenere dei gocciolamenti il più possibile omogenei sopra le prese. l'impianto è attaccato alla vasca x la raccolta dell'acqua piovana messa giù mentre si faceva la casa. in attesa della paglia abbiamo seminato le patate, fave, piselli e provato a trapiantare fagioli, girasoli e mais. il tempo è stato decisamente caldo e soleggiato e x ora si è tenuto tutto, addirittura in un impeto di follia e visto che erano germogliati in anticipo ho messo giù anche dei pomodori ma li vedo un pò straniti. a quanto già piantato abbiamo messo la paglia intorno, tutto il resto coperto bene fino alla base della presa.
POST SUL SEMENZAIO
Domenica siamo stati da Ivan e Assunta che ci hanno generosamente regalato un pò di paglia e rientrati abbiamo coperto tutte le prese. visto che c'era un pò di vento e su consiglio di Assunta procedevamo prendendo una manciata di paglia, l'immergevamo nel secchio dell'acqua e poi la mettevamo giù e in effetti l'orto ha già tutto un altro look. sembra sempre un cimitero ma meno di morti di giornata...
per i camminamenti si ringrazia Tina che ci ha dato le tavelle e per la recinzione abbiamo tagliato a metà dei pallet avanzati dalla costruzione della casa con il seghetto e legati a dei paletti piantati al suolo.
MACERATO ORTICA.
2 settimane fa siamo andati ad ortiche e abbiamo messo le foglie a macerare (nel bidoncino verde accanto la compostiera) per 10 giorni, 500gr di ortica x 5 litri d'acqua. passati i 10 giorni quando abbiamo aperto il bidone c'era da morire dalla puzza devastante di cadavere appestato, fortunatamente c'era un pò d'aria e non son svenuta a filtrarlo e a metterlo nella pompetta. ho usato tutti e 5 i litri nell'orto attorno le piantine e in generale alla base delle prese. mentre prendevamo le ortiche abbiamo trovato un tot di aglietto selvatico e abbiamo provato a trapiantarlo intorno alle prese per allontanare i parassiti. Alla fine del trattamento l'orto non aveva solo l'aspetto di un cimitero ma olezzava pure di cadavere. per fortuna in un paio di giorni l'odore è andato. consiglio di usare guanti e abiti a cui non si tenga che la puzza ti resta addosso bleh.

giovedì 29 marzo 2012

i tamburi e i loro amici.

ecco il maestro che fa lo zabaione con gli strumenti antichi
questa domenica siamo stati a vedere e ascoltare i mila strumenti del Maestro dei tamburi. sono strabelli e tutti geniali nella loro complessa semplicità. 
consiglio a tutti gli amanti del genere la visita. arrivarci non è ovvio perchè il posto è sotto ad una specie di galleria sotto la coop canaletto ma sapendolo ci si arriva facili. bisogna prenotarsi ed essere puntuali, costa 4 euri.  per prenotare e gli orari li trovate qui (scorrendo fino in fondo la pagina) ma x la strada consiglio la mia mappa che è meglio. 

Visualizza quale percussione? in una mappa di dimensioni maggiori



sabato 11 febbraio 2012

la torta e il kefir

essendo che non posso mangiare (che malone alla panza e schifo ieri con 'sto virus o congestione chessia) almeno posto le foto del primo dolce in assoluto che mi sia mai venuto veramente buono!!

trattasi di torta al limone fatta con 300gr di FARINA - 1 bustina di LIEVITO PER DOLCI - 1 bicchiere di OLIO - 1 bicchiere di LATTE -  100 gr di ZUCCHERO E 1 LIMONE (buccia e succo).
ovviamente visto che avevo dello yogurt di kefir in più l'ho sostituito al latte e quindi la torta è venuta un pò più bassa del dovuto ma il sapore era veramente  veramente buono!

dopo le foto la ricetta a prova di babbea. (e infatti l'ho capita!!)



SETACCIARE LA FARINA CON IL LIEVITO, UNIRE ZUCCHERO, YOGURT DI KEFIR (se molto denso allungare con un pò di acqua) O LATTE, OLIO (io ho usato quello di semi) E LA BUCCIA GRATTUGIATA DEL LIMONE
UNTO UN PÒ LE PARETI DELLO STAMPO E POI IN FORNO VENTILATO x 30' a 160°.

UNA VOLTA COTTA SI TIRA FUORI DALLO STAMPO, SI GIRA LA TORTA E SI DISTRIBUISCE SUL "RETRO" IL PIU' POSSIBILE UNIFORMEMENTE TUTTO IL SUCCO DEL LIMONE (a seconda di quanto piace il limone si può o meno zuccherare il succo. SI ASPETTA CHE PENETRI BENE E SI GIRA LA TORTA.
SE (come a me) VI È RIMASTO DELLO ZUCCHERO A VELO IN GIRO DAI 10000 PANDORI DI NATALE CI STA BENE.
Gnammete.

martedì 27 dicembre 2011

natale II

questo natale di nuovo autoproduzione legnosa e riciclaggio a manetta ma in più anche un bel mazzo di tarocchi per il mio amato.






ed eccoli in divenire...