lunedì 30 settembre 2013

orto perma-sinergico anno II

il titolo è indubbiamente truffaldino, il nostro orto non è proprio proprio sinergico e nemmeno troppo permacolturico ma diciamo il miglior compromesso possibile x noi.
comechessia ho già scritto come l'abbiamo fatto ed ecco come stiamo andando avanti.

con le produzioni dell'anno scorso abbiamo coperto praticamente tutto l'inverno ma con la terribile primavera ed inizio estate di quest'anno c'è stata grossa grossa crisi. mi avevano preparata al fatto che l'orto non lavorato avesse un calo drastico di produttività prima di entrare a "regime"però devo dire che quest'anno è stata una stagione brevissima...
sempre molto bene le bietole e, a sorpresa, son venuti anche dei mini meloni (probabilmente i semi erano mischiati e mentre pensavo di metter giù cetrioli o zucchine ho seminato meloni).

bene i cavoli, i porri, le patate, l'aglio e anche le carote new entry di quest'anno ma che ripeteremo.

fallimento completo invece x le cipolle (neanche una) e di nuovo con i fagioli non ci siamo proprio capiti. partiti bene i piselli si sono presto inceneriti e le zucche hanno fatto fiori e foglie ma zero frutti. anche i pomodori abbiamo avuto praticamente solo cherry e pochi pochi cuore di bue. a fare rabbia adesso l'orto è pieno di pomodori verdi giganti ma temo proprio che a parte salse di pomodori verdi non ne arriveranno a maturazione granchè.

pochi cetrioli e zucchine mentre son contenta perchè si son tenuti sia il finocchio selvatico di Fausta e Paolo (grazie delle piantine) sia le fragoline selvatiche che ho trapiantato l'anno scorso. non ha dato frutto ma si sono attecchite bene e riprodotte alla grande per stolone in modo autonomo.

quest'anno abbiamo aggiunto parecchia paglia che nell'inverno era praticamente sparita sia sulle prese che nei camminamenti. la menta sta invadendo tutti i percorsi e non so decidere se sia un bene o meno.

seminati per scherzo sono nati e andati a frutto anche dei ceci ma è una coltivazione che occupa spazio con poca resa quindi mi sa che continueremo a comprarli.

insomma in totale qualche minestrone l'abbiam messo via ma direi che tutto considerato in freezer ho la metà dell'anno scorso e le zucche me le ha regalate mio babbo in cambio delle piantine che gli ho dato che da lui (con tanta acqua) hanno dato frutto.

un errore è stato anche non diradare bene le piantine. mi spiace sempre "ucciderne" alcune ma a non farlo poi vanno in conflitto e non cresce nessuna.

per l'autunno ho in mente di fare un nuovo orto in una zona più ombreggiata da dedicare alle cucurbitacee sennò nell'orto mi invadono tutto e poi fa troppo caldo per loro.

quest'anno non ho fatto nessun trattamento, zero. neanche le ortiche o il verderame e devo dire che le piante son state uguali all'anno scorso per quel che riguarda i parassiti. purtroppo ho avuto per un certo periodo le talpe che mi mangiavano i cavoli (?) e sforacchiavano tutto ma mettendo nei buchi peli del cane e capelli umani se ne sono andate.





erbe e fiori di fine estate

oooh come piove e uggia... :-( bleh.


approfitto per tirarmi su il morale con le foto del sole sperando ritorni e con le nius che ho imparato queste settimane.

nonostante l'inizio estate sia il momento principe per raccogliere e seccare anche la fine può andar bene e quindi se ancora non avete provveduto via nell'orto e nei cambi a raccogliere erbe e fiori da seccare per l'inverno. oltre ai soliti classici quali melissa, menta, verbena  e camomilla quest'anno ho letto che anche le foglie di alloro (che si possono anche non raccogliere visto che non le perde ma certo che una volta invasettate son più a portata) sono buone per tisane digestive. sanno un pò di arrosto ma mischiate e dolcificate son poi buone.
ho raccolto anche fiori e foglie di calendula da seccare  e da farci l'oleolito. non mi dilungo sulle funzioni benefiche della calendula che su internet è pieno e non ho ancora assaggiato la tisana ma sembra che faccia bene al mal di mestruo e quindi giù tutto!


ultima chicca, visto che è il periodo della conciamzione selvaggia e della conseguente invasione di mosche sembrerebbe che i fiori del topinambur siano insettifughi nel senso che alle mosche non piacciano... in 'sti giorni di mosche ne sono entrate comunque ma forse meno di quanto non sarebbero senza e a parte tutto i fiori son belli e mettono allegrezza quindi tanto vale :-)

domenica 22 settembre 2013

Si può fare!!

questo post è lunghissimo. mi scuso ma volevo davvero restituire al popolo internettico qualcosa. durante i mesi prematrimoniali ho navigato qui e là su internet per trovare e studiare esperienze alternative ad un matrimonio classico e son stata piacevolmente stupita dalla quantità di possibilità. ringrazio qui tutti e tutte che si son presi la briga di dare consigli e di raccontare la propria esperienza perchè anche se ogni matrimonio è una cosa a sè fa sempre piacere leggere ed imparare dall'esperienza di altri. a seguire quindi il mio contributo. e mi scuso ancora per la prolissità.


Neanche noi sapevamo bene come sarebbe andata, un matrimonio in casa, sposati da un'amica, senza vestito, senza ricevimento, senza tutte quelle cose che apparentemente rendono tale un matrimonio e invece eccoli qua, sposati e contenti e con mila commenti entusiastici di amici e parenti vari.
Ci stiamo progressivamente rendendo conto che oltre a quanto fatto da noi il lavoro dietro le quinte sia stato tanto da parte di testimoni e amici e genitori. un lavoro molto affettuoso e mirato e con un impegno bellissimo nel cercare di venire incontro ai nostri desideri (alcuni dei quali non sapevamo di avere finchè non sono stati realizzati!)  ma intanto ecco qui cosa abbiamo fatto noi, come lo abbiamo fatto e perché.

A parte le nostre tempistiche "romantiche" fin dall'inizio ci siamo resi conto che non avremmo mai potuto essere artefici e partecipi di un matrimonio tradizionale, non che ci sia qualcosa di male, anzi, solo che non saremmo stati noi per tutto il tempo. Quindi abbiamo cercato, immaginato e inventato una possibile mediazione.
Non è' stato facile, tutt'altro, anche perché noi stessi non avevamo precedenti cui far riferimento, per questo ed altri motivi il grosso dell'organizzazione e' rimasto nelle nostre mani fino all'ultimo e tutto quello che è stato aggiunto  da altri ci ha sorpresi e stupiti piacevolissimamente.

Questo il risultato:

Ore nove del mattino usciamo dalla casa, 80 tra parenti e amici di famiglia ci aspettano in giardino. I nostri fratelli suonano Malaika alla chitarra mentre noi distribuiamo una spiga con legato un bigliettino con frase ad ogni pervenuto salutandolo personalmente e ringraziandolo per essere venuto. 
Salutati e spigati tutti ci avviciniamo ad un tavolino dove ci aspettano i testimoni e la nostra amica delegata a sposarci.
Lo sposo fa un breve discorso ringraziando tutti e spiegando le ragioni per le quali ci siamo sposati così, perché di martedì, perché il grano eccetera. Alla fine del discorso stiamo piangendo tutti come vitelli e parla il testimone dello sposo, parte tranquillo eppoi comincia a commuoversi anche lui, poi il testimone della sposa che non piange lui ma la riduce in un brodo di giuggiole e lacrime e infine come colpo di grazia i genitori si avvicinano e ci danno la loro benedizione.

 A questo punto la delegata amica si ricompone (non so come abbia fatto, credo siano superpoteri) e parafrasando e recitando gli articoli del codice civile ci sposa, ci invita a scambiatrici gli anelli e il bacio di rito. Sul bacio parte la musica dei fratelli chitarristi che attaccano el cuarto de tula e le felicitazioni e applausi del pubblico.
Invitiamo tutti al buffet nel giardino dietro e dopo essersi sollazzati ritorniamo nel giardino davanti per il taglio della torta.
Verso le 11.30 cominciano i saluti e alle 12.00 gli sposi, i testimoni e la delegata ci avviamo al comune dove firmiamo le carte e ci prendiamo una bibita in piazzetta.
Tornati a casa mettiamo via i cibi avanzati e relax.

Dalle 17.00 cominciano ad arrivare gli amici, ritiriamo fuori le torte del mattino e disponiamo quanto portano gli amici mano a mano arrivano. Chiacchiere e mangiare fino alle 19 quando iniziamo con le performances.
Al tramonto ripetiamo una breve cerimonia con scambio anelli e bacio cui seguono due parole dei testimoni alla fine delle quali a sorpresa (per noi) scatta il flash mob in cui tutti iniziano a ballare banana boat come nella scena di beetlejuice. Da li in poi e' tutta discesa nel senso che le performances si intensificano, si intrecciano tagliamo e mangiamo la seconda torta nuziale e inizia il concerto degli 80 minchia. Verso le 23.30 cominciò a pensare che forse dovremmo smettere con il casino e la musica e i pazzi iniziano lo spettacolo pirotecnico nel campo dietro casa, ancora qualche canzone e si chiude con il lancio delle sky lantern.

 Iniziano i saluti e alle 2.00 siamo a letto.

Ed ora come abbiamo fatto:

Una volta parlato con sacerdoti, frati e l'ufficio del comune abbiamo deciso per una festa che fosse il più possibile coerente e significativa per noi, quindi in giardino e autogestita, pensata e costruita da noi. Identificata la persona speciale per chiedere di sposarci ed avuta la sua adesione abbiamo presentato la richiesta al sindaco che ha preparato la delega.
Inviate le partecipazioni via mail agli amici e una volta sapute le risposte abbiamo mandato diverse mail spiegano quello che avremmo voluto e quello che non. La richiesta era niente regali ma portare tutti qualcosa da mangiare ed esibirsi in una performance per allietare tutti ed astenersi da scherzi o strane richieste agli sposi. Per i parenti del mattino abbiamo spedito o dato brevi mano una partecipazione cartacea e a richiesta abbiamo dato indicazioni per eventuale regalo (busta, conto aperto in negozio etico di libera, gruppo di acquisto per oggetti costosi) 
Per il buffet avevamo un tavolo grande di torte dolci e salate forniteci dalla Banca del tempo in cambio di ore, una mezza forma di parmigiano, 10 salami, 3 stampi di gnocco, 3 stampi di pizza, 4 erbazzoni e 10 kg di pane da bere acqua, the freddo birra (che è rimasta tutta in frigo) e vino. Le torte nuziali sono state confezionate da amiche sia quella del mattino che quella della sera ed erano bellissime e buonissime. ho perso un pò il conto e il filo di tutto quello che hanno portato gli amici ma dai commenti e da quello che son riuscita a sgraffignare era tanta roba e tutta buonizzima!

 Oltre al tavolone del cibo c'erano 4 tavoli d'appoggio e un tavolo con i confetti e il guestbook e un altro tavolo con il caffè. tutto il materiale per mangiare quali piatti, bicchieri, vassoi posate eccetera l'abbiamo acquistato qui,
un sito meraviglioso che vende prodotti completamente biodegradabili. Le bevande erano tenute in fresco in bidoni pieni d'acqua in cui erano tuffate bottiglie di acqua congelata e bottiglie normali. C'erano sedie per tutti ma in molti hanno mangiato in piedi, in più in un angolo del giardino abbiamo messo un cesto con cappelli ed oggetti e 2 cornici vuote da utilizzare per farsi delle fotografie in modo autonomo, avevamo anche un indirizzo email cui spedire le foto da smartphone.

Una volta deciso il tutto abbiamo fatto le cose con molta calma ma in effetti il giorno prima e il giorno stesso abbiamo corso un po'. Ci siamo presi tutta la settimana prima pensando che ci sarebbe stato molto da fare ma a parte alcune finiture di abbellimento del giardino ci siamo riposati molto e meno male perché la giornata, seppur con la pausa nel mezzo, e' stata bella lunga ma soprattutto mooolto intensa emotivamente. 
La giornata del matrimonio e' iniziata alle 6.00  e alle 8.30 tutto il giardino tavoli, sedie, tovaglie, decorazioni e piatti e posate, bicchieri e bidoni e cartelli insomma tutto era disposto e pronto e ci siamo andati a vestire da sposi ( io gonna e camicia e lo sposo calzoni e camicia) e la giornata ha avuto inizio. Dopo le sky lantern e i saluti e baci abbiamo sparecchiato, salvato il cibo rimasto e messo via i tavoli e meno male visto che alle 4.00 ha piovuto un po'.

Tutto questo e' quello di cui ci siamo presi cura noi, il successo della giornata e' però da imputare all'affetto, la cura e l'entusiasmo che tutti hanno prodigato di cuore e che ci ha fatto vivere un giorno intero immersi in una coccola amorosa di bellezza e amicizia che ha illuminato tutto di una luce veramente unica e speciale.
L'abbiamo già detto e scritto e ripetuto mille volte ma non basta mai e lo scrivo anche qui. Grazie di cuore a tutti.
Evviva!!!!

lunedì 13 maggio 2013

arrivate le uova!!

ecco che dai primi del mese anche le new entry si stanno dando da fare! sono ovetti piccoli e neanche tutti i giorni ma ci sono!! viva le galline!!

sabato 27 aprile 2013

a proposito di Saty

new entry anche nel pollaio dopo un lunghissimo e solitario inverno Saty ha finalmente due nuove compagne: Paki e Rudy.

sono super babbe e giovanine ma sembrano piuttosto contente.
dopo i primi 2 giorni in cui abbiamo dovuto fare il gallina safari per stanarle dai cespugli dove avevano deciso di dormire per metterle nella casetta pollaio ho deciso di utilizzare la mia mente superiore e abbiamo recintato i cespugli. private del nascondiglio le galle si sono rassegnate e ora anche se i cespugli sono di nuovo liberi vanno a dormire in "casa".

l'arrivo è stato traumatizzante per Sati che in effetti è rimasta basita a vederle, (forse credeva di essere ormai l'unica della sua specie) ma dopo un paio di settimane sembrano andare d'accordo e si stanno coalizzando alla lotta alle gazze. le giovani non fanno ancora uova ma siamo fiduciosi e speriamo che con il bello si decidano un pò.


qui sotto il meraviglioso video tamarro fatto da me che ogni occasione è buona per giocare con il compiuterone :-)


aggiornamenti dall'ort

nell'orto si procede a rilento, questi due mesi di inverno aggiuntivo si fanno sentire e le semine tardano e i trapianti annegano ma finalmente siamo riusciti a metter giù la paglia nuova e con la verdura congelata  dell'anno scorso letteralmente agli sgoccioli stiamo riprendendo a mangiare dell'orto.




la prova della vasca dell'acqua raccolta è andata bene e anche l'impianto a goccia funziona perfettamente.

si sono riseminati autonomamente alcuni radicchi, pomodorini e peperoncini, il finocchino ha retto la neve e anche le fave di ottobre sono belle contente e non ancora attaccate dagli afidi neri, sarà la pioggia... quest'anno è tutto diverso dall'anno scorso.


ci mangiamo le biete e gli ultimi cavoli. son spuntati gli agli e le patate e finalmente anche le carotine e i piselli. sulla collina occhieggiano timide le prime zucche.
le patate le abbiamo finite da tempo mentre ho ancora dell'aglio che in parte ho riseminato a febbraio. 
confronto all'anno scorso ho trovato meno erbacce nell'orto e questo è buono ma la paglia

è completamente sparita! forse era uno strato troppo sottile o sarà stata tutta la neve fatto sta che sembrava non che ne fosse mai stata.

















dall'anno scorso ho anche questa novità, visto che c'era troppa frutta e troppo caldo ne abbiamo lavata e congelata un tot così cruda, beh a metterla in padella con un pò di zucchero viene fuori una marmellata atomica, con metà tempo perchè la roba è già spappolata dal congelamento e si spela e toglie il marollo facile facile.

 l'abbiamo fatta di cagnetti e prugne regina claudia e a parte che fare la mamellata d'inverno col freddo è meglio che d'estate col caldo era buonissima e un profumino in casa che solo a sentirlo si riempiva la bocca di bava :-p poi con due crepes con le uova di Saty...


arredi esterni

piove praticamente sempre, sembra di essere in un film di Tim Burton dal grigio che c'è eppure quegli sprazzi di sole che forano le nubi di quando in quando portano profumi, colori e voglia di fare super primaverili!!

 e quindi, a rate metereologiche, ecco che si comincia ad andare fuori e metter mano.

innanzitutto i ringraziamenti a Pinuz e Paolo e Lina che gentilissimamente hanno fornito il materiale base, grazie a Bruno per i mobili e la sdraio nonchè Antonio che ci ha regalato un tavolo e 4 sedie da esterni da fare invidia a tutto il vicinato!!




grazie grazie amici di buon cuore e generosi, spero sarete felici il doppio di quello che avete reso felici noi! (e parliamo di felicità già tanta!!)

quindi con i pallets, il seghetto alternativo, chiodi, martello e pittura ecco che siamo forniti di due meravigliose panchine (una per noi e una x Kal-el) e due ripostigli uno per i bidoni della raccolta differenziata e uno per tenere in ordine miei lavori in corso.


con le gomme invece che volevo utilizzare per il camminamento delle galline ho invece sistemato le aiuole dei trapianti in modo da tenere sotto controllo le erbacce e il cane mangiatutto in un colpo solo!



grazie al lavoro geniale di Antonio abbiamo anche la meravigliosa doccia del futuro con rubinetto incorporato per la gomma con grande felicità di kal-el che si è ritrovato un grande mangiatore d'acqua e mio che chissà che a forza di lavaggi non cominci a puzzare un pò meno.



 la foto è dell'anno scorso ma si riduce ancora così...